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L'I. C. ALBARO ALLA GIORNATA DELLA DANZA 2026

Per il quinto anno consecutivo USR Liguria sceglie di celebrare la Giornata Mondiale della Danza insieme agli alunni e alunne delle scuole di ogni ordine e grado il giorno 29/04/2026 presso il Teatro della Gioventù di Genova. L’evento, in linea con i suggerimenti del Piano delle Arti  e del Progetto Liguria Musica vuole mettere in risalto Ie buone pratiche rivolte agli alunni, in cui il movimento e le emozioni si intersecano alla ricerca di un linguaggio efficace e inclusivo per raccontare e raccontarsi. In particolare il tema di quest’anno è la narrazione di storie, fiabe favole o miti, attraverso l’arte della danza. Quando si vuole raccontare una storia senza l’uso delle parole si devono risolvere alcuni problemi: come presentare i personaggi? come far capire che uno è un Cattivo e l’altro un Eroe? E se nella storia due personaggi hanno un dialogo fra loro (Cappuccetto Rosso e il Lupo per esempio) come rendere questa conversazione? Infine le storie si svolgono in luoghi: castelli, villaggi, boschi, il mare… Come rendere vivo tutto ciò agli occhi degli spettatori?  In questa nostra breve mattina, mentre i nostri giovani danzatori ci mostreranno le loro storie,  cercheremo qualche piccola risposta, affidandoci agli studenti più grandi dei licei coreutico e artistico. In questo modo la nostra Giornata della danza 2026 intende ricollocare l’arte coreutica al centro di quella ragnatela di rapporti culturali, artistici e tecnici che le è propria, nella convinzione che questa prospettiva permetta una sua valorizzazione. 

Noi dell'I. C. Albaro abbiamo sviluppato questi temi così:

Dopo una prima fase di esplorazione centrata sulle fiabe – in particolare su Fiabe
italiane di Italo Calvino – la nostra ricerca si è orientata diversamente: abbiamo scelto
di individuare alcuni temi comuni che attraversano sia i miti sia le fiabe. Da qui la
decisione di lavorare su tre nuclei tematici ricorrenti in entrambi i repertori.
1. Classe: 1°C
Titolo: Ritrovare la strada
Tema: Non perdere la strada. Dal mito di Arianna a Pollicino.
Musica: Carnival of the Animals, Aquarium, di Camille Saint-Saens, interpretata da
Philippe Entremont (2:02)
Introduzione: In questa coreografia la classe 1°C si avventura in un piccolo viaggio
danzato dentro un labirinto immaginario, dove a volte ci si può confondere e
perdere la direzione. Partendo dal mito di Arianna e arrivando alla fiaba di Pollicino,
i bambini esplorano con il corpo l’idea di cercare, segnare, seguire e ritrovare la via
verso il luogo sicuro. Sulle note suggestive di “Aquarium” dal Carnival of the
Animals di Camille Saint-Saëns, i movimenti trasformano lo smarrimento in un
gioco condiviso. Ritrovare la strada diventa così un racconto semplice e poetico:
anche quando ci si perde, insieme si può tornare a casa.
2. Classe: 4°C
Titolo: Un passo oltre il cielo
Tema: Il desiderio di andare oltre: dalle ali di Icaro al fagiolo magico di Jack.
Musica: Unaccompanied Cello Suite No.1 in G Major, BWV 1007, di J.S. Bach
interpretata da Yo-Yo Ma (2:32)
Introduzione: In questa coreografia la classe 4°C racconta, attraverso la danza, la
forza dei desideri: quelli che ci spingono a guardare più lontano, a salire, a scoprire
cosa c’è “oltre”. Le ali di Icaro e il fagiolo magico di Jack diventano due immagini
diverse dello stesso impulso: la curiosità, il coraggio di provare, la voglia di
crescere. Sulle note essenziali e intense della Suite n.1 per violoncello solo di Bach,
interpretata da Yo-Yo Ma, i movimenti alternano slancio e ascolto, entusiasmo e
attenzione. Il viaggio non è una sfida contro i limiti, ma un’esplorazione: imparare a
fare un passo oltre il cielo senza perdere la propria direzione, trovando equilibrio tra
sogno e realtà, tra impulso e consapevolezza.

3. Classe: 5°C
Titolo: Riconoscersi
Tema: Da Narciso a Biancaneve: crescere, cambiare e riconoscersi senza restare
prigionieri dell’immagine.
Musica: Falls e Gabriel Oboe di Ennio Morricone (4:10)
Introduzione: In questa coreografia la classe 5°C attraversa un tema vicino all’età
che sta vivendo: lo sguardo su di sé, sugli altri e su come si cambia crescendo. Dal

mito di Narciso, che resta incantato dal proprio riflesso, alla fiaba di Biancaneve,
dove lo specchio diventa misura e confronto, i ragazzi esplorano con il corpo il
confine sottile tra immagine e identità. Sulle musiche intense e sospese di Ennio
Morricone, il movimento alterna momenti di introspezione e ascolto a slanci più
ampi e condivisi: come se ogni gesto cercasse una risposta, una direzione. Ri-
conoscersi è un percorso danzato che invita a guardarsi con sincerità e delicatezza,
a lasciare andare le maschere e a scoprire, passo dopo passo, chi si sta
diventando.

VIENI A TROVARCI AL TEATRO DELLA GIOVENTU' A PARTIRE DALLE ore 9.15!

Allegati

Giornata danza 26 programma sala.docx.pdf

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